La famiglia Salerno–Gonzato, che ha già sostenuto parte dei costi di costruzione della clinica stessa e della Casa Butterfly, destinata ad accogliere medici volontari che desiderino prestare la propria opera presso la clinica, ha voluto rinnovare il proprio generoso impegno finanziario, sostenendo i costi di questo nuovo progetto che è stato inaugurato in data 12 Marzo 2016 alla presenza di moltissima gente tra cui un centinaio di donne partorienti.
La struttura, dedicata alla famiglia Caravasso-Falletta di Palermo, sarà in grado di accogliere in rotazione sei donne per volta che verranno a partorire presso la clinica desiderando trascorrere presso la struttura qualche giorno prima o dopo avere partorito, potendo restare con il proprio figlio fino a quando le personali condizioni di salute permetteranno loro di ritornare ai propri villaggi.
La struttura è dotata di tre ampie stanze da letto per partorienti e neonati, una camera per lo staff medico, una cucina per erogazione pasti, una grande dispensa e servizi igienici.











