Nel piccolo villaggio di Koraro, distretto di Hawzen, Regione del Tigray in Etiopia, esisteva la fatiscente scuola di ADIGOBIYE, dove i bambini delle classi elementari (ciclo primario 1-4) erano costretti a seguire le lezioni seduti in terra o su pietre, mentre quelli più grandi, delle medie inferiori (5-8), dovevano percorrere ogni giorno, quindici chilometri per raggiungere la scuola più vicina. Una situazione veramente precaria e difficile, che determinava un elevato tasso di assenteismo tra gli studenti.
Il progetto della nuova scuola ad Adigobiye, realizzato dal nostro partner locale ECC-ADCS e destinato a un futuro ampliamento, avrebbe dovuto essere inaugurato proprio quando è scoppiata la pandemia di COVID-19, che ha impedito di viaggiare per oltre un anno. Nel novembre 2020 la guerra tra il Governo etiope, supportato dalle forze eritree, e la regione del Tigray, guidata dal TPLF, ha provocato l’immediata chiusura di qualsiasi accesso alla regione e di tutte le strutture scolastiche, diventate rifugio per la gente che scappava dalle proprie case.
Il 4 novembre 2022 è stata finalmente siglata la pace, dopo più di due anni di combattimenti che hanno provocato oltre 600.000 morti, stupri e carestia, poiché la regione è rimasta completamente isolata e priva di qualsiasi possibilità di aiuto umanitario.
In data 3 maggio 2023 sono riprese le lezioni nella scuola dopo i necessari interventi di ripristino dei danni causati dalla guerra e la fornitura di nuove uniformi, di banchi rubati dai militari e di materiale scolastico.
Il 25 luglio 2023  la scuola di Adigobiye, progetto finanziato dalla Fondazione Carnevali, è stata finalmente inaugurata alla presenza di almeno un migliaio di persone, della televisione locale e del vescovo, che ha lasciato, per la prima volta dopo quattro anni, la propria residenza cui era stato costretto per ragioni di sicurezza.
Una grande festa ed una gioia infinita da parte degli studenti e di tutta la gente del posto: canti, balli e infiniti ringraziamenti da parte di tutti si sono protratti per ore!
Sono state realizzate tre ampie aule, completamente arredate, destinate a ospitare gli alunni del ciclo superiore, per un totale di circa 500 studenti in due turni di lezioni; una stanza per la direzione didattica e la segreteria; due locali destinati a biblioteca e deposito; servizi igienici di 8 posti; oltre alla fornitura di uniformi e materiale scolastico. È stato inoltre trivellato, all’interno del complesso scolastico, un pozzo d’acqua potabile e realizzata una recinzione in muratura lungo tutto il perimetro della scuola, per questioni di sicurezza e tutela degli studenti.
Un grazie, pertanto, per la fiducia che la Fondazione Carnevali ha voluto accordare alla nostra fondazione, condividendo la nostra volontà di migliorare la situazione dell’istruzione scolastica in queste terre così remote e difficili.
Unico grande rammarico: l’assenza dell’amico Giuseppe Carnevali, che ha recentemente lasciato il mondo terreno a causa di una lunga malattia e che ha creduto in questo progetto, in linea con la sua volontà di portare l’istruzione ovunque possibile nel mondo; rammarico mitigato dalla convinzione che Giuseppe fosse comunque presente a condividere la gioia di tanti bambini.

La Fondazione Carnevali si è impegnata, nel mese di settembre 2025, a sostenere la realizzazione di ulteriori 5 aule scolastiche e due blocchi di servizi igienici per oltre 200 bambini delle scuole dell’infanzia e della primaria (ciclo 1-4) . Questo nuovo intervento è stato completato nel mese di Aprile 2026 e il progetto sarà ufficialmente inaugurato nel mese di Ottobre 2026. Un importante contributo per il futuro di tanti studenti della zona che sono previsti per raggiungere a breve il numero di circa 700 unità presso questo istituto scolastico.
La fornitura di 75 banchi da tre posti, ha completato questa importante fase del progetto di questa scuola regalata a studenti piccoli e grandi dalla Carnevali Foundation.
Inutile dire che questo progetto, unico nella zona, riveste un’importanza straordinaria, anche per le condizioni in cui versava il vecchio edificio diroccato presso il quale i bambini più piccoli erano ancora costretti a fare lezione.
Report #02: Avanzamento lavori giugno 2020
Report #03: Avanzamento lavori novembre 2025



















































